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	<title>Servizi &#8211; Office Jam</title>
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	<description>Office Jam - Coworking</description>
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	<title>Servizi &#8211; Office Jam</title>
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		<title>CORSO DI AVVICINAMENTO AL VINO</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina Righetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2022 15:09:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coworking]]></category>
		<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
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<h2 class="wp-block-heading"><strong>CHE COS&#8217;E&#8217; UN CORSO DI AVVICINAMENTO AL VINO</strong></h2>



<p>Quello del <strong>vino</strong> è un mercato che può considerarsi in perenne <strong>evoluzione</strong>.<br>È in costante crescita il numero di accademie, hotel o ristoranti che mettono a disposizione i loro spazi organizzando <strong>corsi di vino</strong>.</p>



<p>Alcuni sono definiti corsi di avvicinamento al vino, altri sono corsi per diventare veri e propri sommelier, altri ancora sono semplici eventi di degustazione per gli amanti del settore.<br>Ciò che solitamente li accomuna è una <strong>formazione</strong>, più o meno professionale, sul vino.<br><br>Quello di &#8220;avvicinamento al vino&#8221; è un <strong>corso base</strong>, senza esami e ad un <strong>prezzo più contenuto</strong>, che consente però di imparare le <strong>prime nozioni fondamentali</strong> per poter riconoscere e apprezzare un vino, di qualsiasi tipologia. </p>



<p>Quello enologico è un settore decisamente eterogeneo, tanto variegato quanto sorprendente, soprattutto per coloro che vogliono trasformare questo terreno sconosciuto in <strong>un’occasione di lavoro</strong> o semplicemente in un <strong>passatempo accattivante</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>LOCATION</strong></h2>



<p>Nessuno nega che i luoghi più affascinanti dove svolgere questi incontri enologici siano rinomate aziende vinicole sparse tra le colline del Chianti ovvero prestigiose enoteche situate in borghi medioevali…</p>



<p>Tuttavia, per chi è assorbito dagli impegni e dai ritmi frenetici delle grandi città, non sempre è facile concedersi delle gite così fuori porta. Non solo.<br>Spesso le <strong>location</strong> “urbane” in cui solitamente si svolgono questi eventi rischiano di essere banali: ambienti privi di personalità, asettici e poco accoglienti.<br>Tutte caratteristiche – se ci pensate – non associabili ad un buon vino!</p>



<p>Nel ventunesimo secolo, dove <strong>innovazione e creatività</strong> rappresentano i punti di forza per soddisfare le richieste del mercato, un <strong><a href="https://www.officejam.it/coworking-cosa-e-come-funziona-a-roma/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">coworking</a></strong> è una novità stimolante in cui organizzare corsi ed eventi.<br>Esso infatti consente il superamento dei limiti geografici creando senso di <strong>comunità</strong>, <strong>relazioni</strong> e <strong>progresso</strong>, non solo per svolgere il proprio lavoro ma anche per organizzare eventi e momenti di svago di ogni genere!</p>



<p>I coworking sono <strong>spazi polivalenti</strong> che, reinventandosi, diventano luoghi di <strong>aggregazione</strong>, <strong>formazione</strong> e informazione per attività, servizi e <strong>nuove opportunità</strong>.</p>



<p>Ebbene, <strong>Office Jam</strong> quest’anno ha inaugurato la <strong>prima edizione del Corso di Avvicinamento al vino 2022</strong>, mettendo a disposizione la sua <strong>sala eventi</strong> più grande: una sala <strong>eclettica</strong>, dal <strong>design originale</strong> e moderno, dotata di tutti i <strong>comfort</strong> per accogliere i partecipanti e fargli vivere un momento di piacere e convivialità fuori dalla routine quotidiana.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="964" src="https://www.officejam.it/wp-content/uploads/2022/04/WhatsApp-Image-2022-04-01-at-15.18.22.jpeg" alt="" class="wp-image-751" srcset="https://www.officejam.it/wp-content/uploads/2022/04/WhatsApp-Image-2022-04-01-at-15.18.22.jpeg 1024w, https://www.officejam.it/wp-content/uploads/2022/04/WhatsApp-Image-2022-04-01-at-15.18.22-300x282.jpeg 300w, https://www.officejam.it/wp-content/uploads/2022/04/WhatsApp-Image-2022-04-01-at-15.18.22-768x723.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>IL CORSO DI AVVICINAMENTO AL VINO PRESSO OFFICE JAM</strong></h2>



<p>Il Corso di avvicinamento al vino, concluso a febbraio, è stato organizzato da Office Jam con la collaborazione della <a href="https://www.torrefazionebertini.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><strong>Torrefazion</strong>e<strong> Bertini</strong></a> ed è stato un vero successo!</p>



<p><strong>Quattro lezioni</strong>, svolte il lunedì sera, durante le quali un <strong>Sommelier</strong> docente dell’accademia FISAR, ha guidato i partecipanti alla degustazione di vini bianchi, vini rossi e bollicine; il tutto sempre accompagnato da stuzzichini e prodotti gastronomici.<br>Ogni assaggio è stato affiancato da una descrizione specifica di ciascun vino: <strong>obiettivo</strong> del corso infatti è quello di far vivere un percorso di <strong>piacere</strong> e al tempo stesso di <strong>didattica</strong>, al fine di insegnare le prime <strong>nozioni fondamentali</strong> relative al mondo del vino.</p>



<p>Un vero e proprio <strong>percorso “didattico-conoscitivo-emozionale</strong>”. <br>Queste le parole usate durante la prima lezione dal sommelier, il quale attraverso le sue esperienze, la sua formazione e le diverse slides illustrative, ha raccontato tutta la <strong>filiera del vino</strong>: dalla vigna alla bottiglia, descrivendo le diverse fasi della vinificazione dei vini bianchi e dei vini rossi. </p>



<p>Attraverso i cinque sensi, i partecipanti hanno vissuto una full immersion tra storia, territori, vitigni, tecniche produttive, profumi, sapori e abbinamenti.</p>



<p>Una <strong>nuova opportunità</strong>, per esperti e non, per approfondire e scoprire il fascino del mondo del vino.</p>



<p>Coloro che non hanno mai preso parte ad una degustazione, potrebbero trovarsi spiazzati di fronte ad una situazione così nuova e intimorirsi all&#8217;ascolto di un linguaggio tecnico che non si comprende.</p>



<p>Il Corso di avvicinamento al vino di Office Jam è nato proprio per fornire le <strong>nozioni tecniche di base</strong>, fondamentali per conoscere tutti i segreti del vino al fine di essere in grado di scegliere una buona bottiglia e apprezzarne la degustazione.<br><br>Molti inoltre credono che degustare il vino in modo professionale sia difficile e non adatto a loro.<br>Al Corso di avvicinamento abbiamo scoperto che non è così!<br><br>Una lezione o un corso di degustazione guidata può mostrarti come utilizzare efficacemente i sensi per effettuare una corretta analisi del vino.<br>Infatti, seppur non in modo professionale, <strong>tutti</strong> possono conoscere e applicare le migliori tecniche per degustare un buon bicchiere di vino.</p>



<p>Ve ne <strong>sveliamo qualcuna</strong> che abbiamo imparato proprio al corso di avvicinamento!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>PASSAGGI FONDAMENTALI PER UNA PERFETTA DEGUSTAZIONE</strong></h2>



<p>Che sia una degustazione a casa di amici o ad un corso, i <strong>passaggi</strong> da tenere a mente e da seguire sono semplici.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Eliminare o ridurre le contaminazioni esterne</strong></h3>



<p>Una buona norma che spesso viene sottovalutata è sicuramente il <strong>non utilizzare profumi</strong>, creme o altri prodotti per la cura del corpo che abbiamo <strong>odori eccessivamente intens</strong>i. I profumi senza dubbio andrebbero ad influenzare e <strong>compromettere</strong> la percezione dell’essenza del vino! <br>Per la stessa motivazione è <strong>sconsigliata</strong> la partecipazione a un corso o a una degustazione dopo un <strong>pasto molto ricco</strong>. Come gli odori troppo forti, anche alcuni cibi dal sapore intenso possono intaccare la capacità di percepire le note che caratterizzano ogni tipo di vino.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Utilizzare i propri sensi</strong></h3>



<p>Per degustare un buon vino, tutto quello che serve è un bicchiere e i tuoi <strong>sensi</strong>!</p>



<ol><li><strong>Vista</strong>: si comincia con una breve ispezione visiva del vino inclinando il bicchiere in un luogo luminoso, indispensabile per scoprire il <strong>colore</strong> e l’<strong>opacità</strong>. Molti indizi sono riconoscibili con una rapida occhiata, anche se la maggior parte delle risposte si possono trovare sulla bottiglia, come la vendemmia e il vitigno. <br>Dopo questo passaggio, avviene la famosa <strong>rotazione</strong> del calice in modo da far avvicinare il vino alle pareti. Si formerà un anello di liquido dal quale scendono delle gocce lungo il vetro del calice, i cosiddetti “<strong>archetti del vino o lacrime</strong>”. Più dense e marcate sono le lacrime, maggiore è la sua densità e gradazione alcolica.<br></li><li><strong>Odore</strong>: il secondo passo è identificare gli <strong>aromi</strong> attraverso l’olfatto, avvicinando il bicchiere al naso e ruotando lentamente il bicchiere così da far sprigionare le sostanze odorose del vino. I profumi che si avvertono sono sempre classificabili in <strong>grandi categorie</strong>. <br>Il primo elemento che si identifica nell’analisi olfattiva è il sentore fruttato: more, fragole, mirtilli; il secondo proviene quasi sempre dalle botti dove sono stati invecchiati i vini: cedro, vaniglia, caramello, pane etc.<br></li><li><strong>Sapore</strong>: il momento dell’assaggio è arrivato! Il senso del gusto è il modo in cui analizziamo il vino con la <strong>lingua</strong>, con la quale si distinguono quattro gusti: <strong>dolce</strong>, <strong>salato</strong>, <strong>acido</strong> e <strong>amaro</strong>. <br>La lingua può percepire anche sensazioni tattili come il <strong>corpo</strong> (prodotto dalla gradazione alcolica), l’<strong>effervescenza</strong> (essenziale negli spumanti) e la <strong>temperatura,</strong> che per i bianchi deve essere dai 10°C ai 14°C e per i rossi tra i 15 °C e i 18 °C.</li></ol>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Non essere timidi</strong></h3>



<p>A volte, ascoltando il linguaggio con cui produttori e professionisti del settore comunicano tra di loro, non si capisce una sola parola! Le frasi che utilizzano sono infarcite di termini tecnici e specifici che non si possono comprendere se non si appartiene a questo mondo.<br>Non c’è alcun bisogno di conoscere il vocabolario del perfetto sommelier per apprezzare a pieno un buon bicchiere di vino durante una degustazione.<br>Ma una cosa è fondamentale: se sei curioso di scoprire ogni segreto che si cela dietro questo affascinante mondo allora metti da parte la timidezza, sii <strong>curioso</strong> e <strong>chiedi</strong>!</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Esplorare e prendere nota</strong></h3>



<p>Non potrai mai scoprire il tuo nuovo vino preferito se non l’avrai prima assaggiato.<br>Spesso ci si limita alle stesse qualità o tipologie perché non ci fidiamo ad esplorare sapori e profumi nuovi, ma l’obiettivo è proprio questo: <strong>assaggiare</strong>!<br>Non solo. Per potersi ricordare un sapore equilibrato o sbilanciato, un vino unico o non memorabile e tutte quelle caratteristiche che ti hanno colpito, occorre <strong>prendere nota</strong>.<br>Esistono dei veri e propri <strong>taccuini del vino</strong> per annotare e conservare una memoria dettagliata delle vostre degustazioni migliori.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1024" height="999" src="https://www.officejam.it/wp-content/uploads/2022/04/WhatsApp-Image-2022-04-01-at-15.18.22-1.jpeg" alt="" class="wp-image-752" srcset="https://www.officejam.it/wp-content/uploads/2022/04/WhatsApp-Image-2022-04-01-at-15.18.22-1.jpeg 1024w, https://www.officejam.it/wp-content/uploads/2022/04/WhatsApp-Image-2022-04-01-at-15.18.22-1-300x293.jpeg 300w, https://www.officejam.it/wp-content/uploads/2022/04/WhatsApp-Image-2022-04-01-at-15.18.22-1-768x749.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>COME E PERCHE&#8217; PARTECIPARE AL CORSO DI AVVICINAMENTO AL VINO</strong></h2>



<p>Quelle che abbiamo elencato, sono solo alcune nozioni che il Corso di avvicinamento al vino ha permesso di imparare. <br>Naturalmente non possiamo svelarvi tutto…ma possiamo invitarvi a <strong>iscrivervi</strong> per i prossimi appuntamenti che proseguiranno da Maggio in poi!</p>



<p>Potete richiedere <strong>informazioni</strong> e <strong>acquistare </strong>il corso di avvicinamento al vino scrivendo direttamente alla nostra email <strong>info@officejam.it</strong>.<br>I posti per ogni corso sono a numero chiuso, dunque <strong>affrettatevi</strong>!<br><br>Ma le <strong>sorprese </strong>non sono finite! Organizzeremo anche dei <strong>singoli eventi di degustazione</strong> che riguarderanno un tema specifico a seconda dei vini selezionati di volta in volta.</p>



<p>Il desiderio di frequentare un corso di avvicinamento al vino o una semplice degustazione può essere motivato da una grande varietà di ragioni: </p>



<ul><li>la voglia di arricchire e di ampliare le proprie conoscenze personali;</li><li>la necessità di entrare nel mondo del lavoro in questo settore;</li><li>la semplice esigenza di assecondare la propria passione per il vino.</li></ul>



<p>Una cosa è certa: un corso di degustazione di vini è sicuramente un’<strong>esperienza unica</strong>!</p>



<p>Lasciatevi raccontare da un professionista tutti i segreti che si celano dietro una bottiglia: dalla vendemmia all’imbottigliamento del vino.<br>Immergetevi completamente nel sapore di una tradizione che si è sviluppata nel corso dei secoli.<br>Concedetevi qualche ora di piacevole relax, ancor meglio se in buona compagnia e in una delle location più eclettiche e cool della capitale!</p>
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		<title>HACKATHON: che cos&#8217;è, come si organizza e perchè</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Clarissa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jan 2022 15:02:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coworking]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Potrebbe sembrare una parola associata ad azioni criminali e distruttive, ma in realtà si tratta di eventi in cui sviluppo e condivisione animano le menti e la creatività dei loro...</p>
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<p>Potrebbe sembrare una parola associata ad azioni criminali e distruttive, ma in realtà si tratta di eventi in cui <strong>sviluppo</strong> e <strong>condivisione</strong> animano le menti e la <strong>creatività</strong> dei loro partecipanti.</p>



<p>Correva l’anno 1999 quando a Calgary, dieci sviluppatori <strong>OpenBSD</strong>, si riunirono per trovare nuove soluzioni per rendere il sistema operativo più sicuro e in grado di integrarsi con sistemi di crittografia. <br><br>Da qui la nascita di un <strong>hackathon</strong>. </p>



<p>Ma per capire meglio che cos&#8217;è, come si organizza e perchè, occorre fare un piccolo passo indietro.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le origini dell’Hackathon</strong></h2>



<p>Nato dalla fusione delle due parole inglesi “<strong>Hacking</strong>” e “<strong>Marathon</strong>”, la traduzione letteraria sarebbe “maratona di pirati informatici”.</p>



<p>In questo contesto però il termine &#8220;hacking&#8221; si riferisce all&#8217;opportunità di risolvere problemi tecnici in maniera insolita.</p>



<p>Anche la parola &#8220;marathon&#8221; potrebbe trarre in inganno. Un lavoro di programmazione concentrato può essere estenuante, in quanto lo sviluppo di software è un processo lungo.<br>Invece in un hackathon si fissa un periodo di tempo piuttosto limitato: nel giro di poche ore o giorni deve venire fuori un prodotto utile.</p>



<p>Gli hackathon nascono quindi come meeting per professionisti informatici che si incontrano per progettare insieme soluzioni specialmente in materia di software ed hardware.<br>Si tratta di una vera e propria “<strong>maratona di esperti informatici</strong>”.</p>



<p>Tuttavia, a partire dagli anni duemila il significato di hackathon è diventato molto più ampio.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Che cos’è un hackathon</strong></h2>



<p>Sempre pìù spesso gli hackhathon sono occasioni promosse da società, startup e <strong>professionisti di ogni settore</strong>.</p>



<p><strong>Scopo</strong> di questi incontri collaborativi tra esperti è l’invenzione di un prodotto o un servizio che possa migliorare una situazione preesistente in qualunque ambito.</p>



<p>Gli hackhathon si sono infatti espansi oltre l’ambito prettamente tecnologico abbracciando anche temi <strong>culturali</strong> e <strong>sociali</strong>, scientifici e <strong>innovativi</strong>.<br>Le imprese organizzano questi eventi speciali dedicandoli ai lori dipendenti, oppure aprendone la partecipazione anche a studenti universitari, per realizzare progetti ed idee insolite, oltre a stringere contatti importanti.</p>



<p>Ad ogni modo, <strong>non esistono regole fisse</strong>!</p>



<p>L’organizzazione dell’evento varia di volta in volta, a partire dalla <strong>durata</strong>. Non ci sono limiti rigidi: un hackathon può durare qualche ora ma anche giorni interi, dando così la possibilità ai team di far spaziare la propria creatività.</p>



<p>Stessa cosa per la <strong>location</strong>: la convocazione può essere direttamente in azienda, ma anche in un qualsiasi luogo che possa garantire i servizi necessari (come ad esempio un <strong>coworking</strong>!).<br>Ogni partecipante porterà con sé i propri “ferri del mestiere”.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come si organizza e come si svolge un hackathon</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="1002" src="https://www.officejam.it/wp-content/uploads/2022/01/IMG_1929-1024x1002.jpg" alt="" class="wp-image-724" srcset="https://www.officejam.it/wp-content/uploads/2022/01/IMG_1929-1024x1002.jpg 1024w, https://www.officejam.it/wp-content/uploads/2022/01/IMG_1929-300x294.jpg 300w, https://www.officejam.it/wp-content/uploads/2022/01/IMG_1929-768x752.jpg 768w, https://www.officejam.it/wp-content/uploads/2022/01/IMG_1929.jpg 1170w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Anche in questo caso, non esistono schemi fissi da seguire. Ciononostante alcuni elementi sono ricorrenti in quasi tutti gli hackathon.<br><br>Scopriamoli:</p>



<ul><li><strong>Presentazione</strong></li></ul>



<p>Tradizionalmente l’evento parte con un discorso di apertura da parte dell&#8217;organizzatore e la <strong>presentazione</strong> dell’argomento scelto, protagonista della giornata o della settimana.</p>



<ul><li><strong>Creazione dei team e lavoro di gruppo</strong></li></ul>



<p>Si passa quindi alla formazione dei team in base al progetto e direttamente sul posto.<br>I gruppi dovrebbero essere più <strong>eterogenei</strong> possibile perché persone con conoscenze tecniche e background diversi possono far progredire un progetto molto e in breve tempo.<br>Dopo la creazione delle squadre, inizia il <strong>lavoro</strong> vero e proprio. Grazie all&#8217;interazione degli interessi e delle competenze dei partecipanti, si sviluppa l&#8217;idea iniziale e si raccolgono le possibili strategie di risoluzione.</p>



<ul><li><strong>Presentazione dei progetti</strong></li></ul>



<p>Solitamente le ultime ore sono riservate alla <strong>presentazione dei progetti</strong> e alla loro <strong>valutazione</strong>.<br>Non è tanto importante proporre il prodotto finito quanto illustrare le idee partorite o elaborare un abstract per portare il progetto ad una conclusione soddisfacente.</p>



<ul><li><strong>Premiazione dei vincitori</strong></li></ul>



<p>Alcuni organizzatori offrono ai partecipanti allettanti <strong>vincite</strong>, poiché molti hackathon sono concepiti come concorsi. Se prevista, infatti, una giuria elegge uno o più vincitori dopo la presentazione dei singoli progetti.<br>Le vincite possono comprendere dei piccoli premi o addirittura una ricompensa in denaro.</p>



<ul><li><strong>Vitto e alloggio</strong></li></ul>



<p>In molti hackathon il vitto e l’alloggio non sono particolarmente importanti. Tuttavia alcuni organizzatori offrono anche un catering per i pasti e aiutano i partecipanti nella ricerca di un alloggio.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Perché è importante partecipare ad un hackathon</strong></h2>



<p>Un evento simile è considerato un palcoscenico di <strong>creatività</strong>, <strong>sviluppo</strong> e <strong>collaborazione</strong>.<br>Ricordiamo che gli hackathon danno visibilità non solo all’azienda o all’ente promotore ma soprattutto ai partecipanti.</p>



<p>Proprio per questi motivi un hackhathon può essere un <strong>trampolino di lancio</strong>: spesso in questi eventi sono presenti leader del settore, interessati a scoprire nuovi talenti.</p>



<p>I partecipanti inoltre non dovrebbero mai sottovalutare la possibilità di fare <strong>networking</strong> con altri specialisti del settore per accrescere le proprie conoscenze e competenze.<br>Non solo. Spesso i progetti avviati durante un hackathon possono rappresentare l&#8217;inizio di una collaborazione duratura.</p>



<p>Possiamo quindi racchiudere le <strong>caratteristiche</strong> che sono alla base di un hackathon in cinque punti:</p>



<ol><li><strong>Sharing</strong>: la condivisione di lavori e progetti all’interno di un evento basato sulla collaborazione reciproca;<br></li><li><strong>Creatività</strong>: lo sviluppo di idee innovative attraverso i mezzi digitali;<br></li><li><strong>Velocità</strong>: i tempi di realizzazione sono quelli del web, ovvero rapidi, snelli, quasi immediati. Nulla a che vedere con i progetti nati in contesti aziendali;<br></li><li><strong>Visibilità</strong>: sul web, sui social, ma anche nel reale grazie a convegni collegati;<br></li><li><strong>Sana Competizione</strong>: se in palio ci sono dei premi, ciò spinge a dare il meglio e a stimolare una forma di competizione utile per far emergere le idee migliori.</li></ol>



<p>Sono proprio questi i cinque punti che distinguono un hackathon da tutti gli altri eventi tradizionali.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Hackathon in Italia e nel mondo</strong></h2>



<p>In quasi tutto il mondo si organizzano hackathon e anche in Italia nascono sempre nuovi eventi di questo tipo.</p>



<p>A febbraio 2019, ad esempio, ha avuto luogo la <a href="https://globallegalhackathon.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Global Legal Hackathon</a> in contemporanea in 20 paesi e in 40 città in tutto il globo, compresa Milano.</p>



<p>Per 48 ore i partecipanti si sono riuniti per confrontarsi sul tema della legalità in ambito digitale, sviluppando così soluzioni per migliorare l&#8217;industria legale in tutto il mondo. All&#8217;hackathon era legato anche un premio in denaro da assegnare a ogni team locale: 5.000 euro per coloro i quali arrivavano in finale.</p>



<p>Proprio presso <strong>Office Jam</strong>, a dicembre, si è tenuta la prima edizione della <a href="https://www.officejam.it/digital-marketing-office-jam-shareme-challenge-marketing-espresso-beneficenza-coworking-roma/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ShareMe Challenge</a>, un evento che ha rappresentato appieno un vero e proprio hackathon di beneficenza digitale.</p>
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		<title>Come organizzare un evento di successo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Clarissa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2021 14:50:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Servizi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al giorno d&#8217;oggi essere in grado di organizzare un evento che sia di successo è una soft skill da non sottovalutare. Questo perché sempre più privati e aziende scelgono di...</p>
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<p>Al giorno d&#8217;oggi essere in grado di <strong>organizzare un evento che sia di successo</strong> è una soft skill da non sottovalutare. Questo perché sempre più privati e aziende scelgono di <strong>creare territorio fertile per un buon networking. </strong>Molte sono le <strong>insidie e le potenziali problematiche</strong> che potreste dover affrontare, ma in questo articolo <strong>vi sveliamo i trucchi del mestiere </strong>per fare in modo che il vostro evento sia ricordato da tutti!</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il mondo degli eventi e il Coronavirus</h2>



<p>Con l’arrivo della<strong> pandemia</strong> da Covid-19 gli <strong>event planners </strong>sono stati <strong>fermi</strong> per un anno.</p>



<p>Il mondo degli eventi ha subìto un duro colpo e molti professionisti sono stati costretti a rinviare in blocco gli appuntamenti programmati per il 2020 e il 2021 nelle metropoli più popolose ed avanguardiste del nostro Paese.</p>



<p>Il&nbsp;Coronavirus&nbsp;ha provocato numerose problematiche in tutta la società, ma si è abbattuto particolarmente nei settori economici che favoriscono l’assembramento e l’incontro tra le persone. Realizzare un evento di successo non è più facile come prima.</p>



<p>Secondo quanto rilevato dall<a href="https://www.federcongressi.it/index.cfm/it/MS/oice/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">’<strong>Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi-OICE</strong></a><strong>&nbsp;</strong>nel 2020 le location per eventi hanno accusato un&nbsp;<strong>calo di fatturato del 79%</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli eventi ibridi: i vantaggi delle piattaforme digitali</h2>



<p>Ai tempi della pandemia sono tanti i settori che hanno puntano sul&nbsp;digitale, in modo da limitare le perdite del 2020.&nbsp;Tra questi non manca il comparto legato alle fiere e agli eventi.</p>



<p>A fronte del calo di fatturato, si è assistito a un <strong>cambiamento:</strong> molte iniziative non sono state annullate ma trasferite su <strong>piattaforme digitali</strong>, che hanno favorito il contatto senza mettere a rischio la salute.</p>



<p>Secondo Aefi, associazione di riferimento delle fiere italiane “<em>la pandemia ha accelerato un processo preesistente</em>” e nel primo mese di riapertura si sono organizzate 47 manifestazioni, di cui 20 internazionali e&nbsp;8 completamente sul digitale.</p>



<p>Per rispondere al susseguirsi di restrizioni degli eventi in presenza <strong>le sedi hanno poi prontamente investito in tecnologia così da ospitare gli eventi cosiddetti ibridi</strong>, eventi cioè che prevedono un ristretto numero di persone fisicamente nella struttura e un’audience collegata da remoto.</p>



<p>Probabilmente questa modalità verrà adottata a lungo termine; è una <strong>comoda soluzione</strong> per continuare ad organizzare fiere ed eventi di settore, <strong>senza rinunciare alla&nbsp;partecipazione del pubblico</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli eventi online sono paragonabili a quelli in presenza?</h2>



<p>Siamo onesti. Le emozioni e le interazioni che si vivono di persona non sono le stesse che si percepiscono attraverso uno schermo.</p>



<p>Immersi già in un’era che sostituisce sempre più il computer all’uomo, un evento dal vivo è l’occasione migliore per guardarsi negli occhi, comunicare e socializzare.</p>



<p>Ed ora che è stato compiuto il primo passo verso una (quasi) totale immunità nazionale dopo le prime dosi di vaccino, il ritorno alla normalità non è poi così lontano.</p>



<p>Non c’è da disperare, anzi!</p>



<p>Mantenersi propositivi in un momento ancora delicato significa non tralasciare gli impegni e soprattutto le idee.</p>



<p>Occorre stilare una lista degli obiettivi che si intendono raggiungere e soprattutto studiare a tavolino strategie di successo e nuovi progetti, così da ripartire più forti di prima.</p>



<p><strong>Feste, fiere e congressi riapriranno presto i battenti anche in presenza e non è il caso di farsi trovare impreparati!</strong></p>



<p><strong>Quali sono quindi i passi fondamentali</strong> da compiere per pianificare e creare un evento di successo?</p>



<p>Scopriamoli!</p>



<h2 class="wp-block-heading">I punti chiave per un evento di successo</h2>



<p>Organizzare un evento è sempre l’occasione ideale in cui fare nuove conoscenze, implementare l’economia e soprattutto pubblicizzare face-to-face gli elementi di spicco e vincenti della propria realtà imprenditoriale.</p>



<p>Dietro il successo di ogni evento c’è sempre un lavoro di pianificazione molto accurato, oltre che uno studio meticoloso e grande attenzione per i particolari.&nbsp;</p>



<p>È importante mettere a punto tutta una serie di <strong>attività che precedono la data dell’evento</strong>. Questo è un momento cruciale e dal quale dipende la buona riuscita dello stesso, pertanto occorre ricreare un certo <strong>livello di interesse</strong> fra i partecipanti coinvolti, siano questi affezionati clienti o potenziali lead.</p>



<p>Qualunque sia la tipologia di avvenimento da organizzare, vediamo quali sono i <strong>punti chiave fondamentali </strong>per pianificare un evento e per far sì che questo abbia successo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Obiettivo</h3>



<p>Perché si organizza un evento?</p>



<p>Si deve avere un’idea chiara del motivo per cui ci si mette all’opera e conoscere bene gli <strong>obiettivi per compiere scelte</strong> <strong>adeguate che soddisfino i partecipanti</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Budget</h3>



<p><strong>Qual è la cifra sostenibile e quali sono le priorità di spesa?</strong> Pianificare un evento più costoso del budget a disposizione è un lavoro molto difficile ed espone al rischio di non accontentare gli ospiti o al pericolo di fallire gli obiettivi prefissati. Se ciò accadesse, attribuirebbe una cattiva fama all’organizzatore e all’impresa, nonché comporterebbe la perdita di nuovi clienti.</p>



<p>Quando lo scopo dell’evento e le risorse a disposizione sono ben definite cosa occorre scegliere?</p>



<h3 class="wp-block-heading">Data</h3>



<p>Che periodo dell’anno e che giorno sono i piú adatti all’evento? I fattori da prendere in considerazione sono la <strong>stagione e quindi temperatura e lunghezza delle giornate</strong>; il giorno della settimana, ad esempio preferire un giorno lavorativo, un prefestivo o un festivo a seconda del tipo di evento. Stabilire sempre un orario di inizio e di fine.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Invitati</h3>



<p>Quanti e chi sono gli ospiti?<br>Nell’organizzazione della maggior parte degli eventi <strong>conoscere bene il proprio pubblico è di fondamentale importanza</strong> per avere successo.&nbsp;È bene prevedere inoltre un <strong>numero minimo e un numero massimo di invitati </strong>per far funzionare l’evento.</p>



<p>Bene! Questi sono i primi mattoncini che formano la base della piramide.<br>Ora si passa al “cuore” dell’evento, che possiamo tradurre nelle voci di struttura e fornitori.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Location</h3>



<p>Se azzecchi il luogo, c’è l’80% delle possibilità che l’evento possa dirsi di successo. Trascorrere una giornata o una serata in un posto confortevole, ricercato e che lascia a bocca aperta, farà dimenticare anche una pasta scotta!<br>Le scelte possono essere molteplici: una villa provenzale o un castello medioevale se si vuole ricreare uno scenario intimo e romantico; una terrazza panoramica se si desidera stupire; un giardino e una piscina per regalare divertimento ed euforia&#8230;o altrimenti scegliere un coworking! Se vuoi scoprire di più su questa nuova realtà lavorativa e imprenditoriale <a href="https://www.officejam.it/coworking-cosa-e-come-funziona-a-roma/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>clicca qui</strong></a> per leggere un nostro precedente articolo. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Fornitori</h3>



<figure class="wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="678" src="https://www.officejam.it/wp-content/uploads/2021/09/aneta-pawlik-GJwKzsxUQu4-unsplash-1-1024x678.jpg" alt="" data-id="664" data-full-url="https://www.officejam.it/wp-content/uploads/2021/09/aneta-pawlik-GJwKzsxUQu4-unsplash-1-scaled.jpg" data-link="https://www.officejam.it/?attachment_id=664" class="wp-image-664" srcset="https://www.officejam.it/wp-content/uploads/2021/09/aneta-pawlik-GJwKzsxUQu4-unsplash-1-1024x678.jpg 1024w, https://www.officejam.it/wp-content/uploads/2021/09/aneta-pawlik-GJwKzsxUQu4-unsplash-1-300x199.jpg 300w, https://www.officejam.it/wp-content/uploads/2021/09/aneta-pawlik-GJwKzsxUQu4-unsplash-1-768x509.jpg 768w, https://www.officejam.it/wp-content/uploads/2021/09/aneta-pawlik-GJwKzsxUQu4-unsplash-1-1536x1017.jpg 1536w, https://www.officejam.it/wp-content/uploads/2021/09/aneta-pawlik-GJwKzsxUQu4-unsplash-1-2048x1356.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li></ul></figure>



<p>Solitamente si opta per un <strong>buon catering</strong> o, per eventi speciali, uno&nbsp;<strong>chef </strong>a domicilio. Il food and drink è un lavoro complesso. Se il budget lo permette meglio <strong>affidarsi a dei professionisti</strong> e banqueting che lavorano per creare l’atmosfera perfetta a tavola per gli ospiti.</p>



<p>Una location esclusiva lascerà impresso un ottimo ricordo ma, si sa, anche il palato è esigente. Inoltre la presentazione dei piatti e la decorazione della tavola sono fondamentali, facendo acquistare punti in più al tema dell’evento. Importante anche considerare il background e le restrizioni dietetiche di tutti gli ospiti.</p>



<p>Non dimenticare l’ambiente! Nel Regno Unito sono scomparse improvvisamente le cannucce di plastica da tutti i ristoranti. Anche se la plastica non è stata messa ufficialmente fuori commercio, molti ristoratori e locali hanno scelto l’ecologico.<br>L’eco-compatibilità potrebbe persino diventare parte del tema dell’evento.</p>



<p>Una volta superati gli ostacoli più alti non resta che pensare all’<strong>intrattenimento</strong>: animatori,<strong> musicisti, fotografi e videomaker </strong>sono un bonus aggiuntivo nella maggior parte degli eventi.<br>Qualora non fosse possibile, <strong>quello che non può mancare è la musica</strong>: che sia di sottofondo o a tutto volume (ma non troppo) è sempre di compagnia e con un semplice impianto stereo e la giusta playlist non si può sbagliare e i costi sono notevolmente inferiori.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Pubblicità e mezzi di comunicazione per un evento di successo</h2>



<p><strong>Curare la comunicazione</strong> per far conoscere un evento è un altro fattore importante da non sottovalutare.</p>



<p>Per quanto riguarda la <strong>pubblicità</strong> esistono oggi vari mezzi di comunicazione. Per esempio:</p>



<ul><li>i classici <strong>inviti e flyer</strong> cartacei da distribuire;</li><li>le reti sociali come <strong>Instagram</strong>, <strong>Facebook</strong> e <strong>Google</strong>, che hanno delle funzioni specifiche per la creazione di un evento;</li><li>un <strong>sito web</strong> personale;</li><li>le inserzioni in <strong>alcune riviste o spot pubblicitari</strong> in alcune radio.</li></ul>



<p>Ricapitolando…</p>



<p>Ottenere l’attenzione del tuo pubblico, coinvolgerlo ed emozionarlo non è così semplice come si possa immaginare.<br>I passi elencati finora sono utili per avere chiaro come organizzare eventi di ogni tipo, anche se ogni avvenimento speciale ha delle sue caratteristiche proprie e prevede delle variazioni organizzative. Ovviamente c’è molto altro dietro un evento, specialmente tanta esperienza che si acquista col passare del tempo, ma di sicuro seguire queste prime fasi permette di essere su un buon cammino per ottenere soddisfazione e successo. </p>
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		<title>Virtual Office</title>
		<link>https://www.officejam.it/virtual-office/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[luca_nuts]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 May 2021 10:08:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Servizi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella situazione lavorativa del momento, la scelta del virtual office è un’opportunità da non sottovalutare perché risponde alle esigenze di tutte le persone che vogliono avere un punto di riferimento...</p>
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<h3 class="wp-block-heading">Nella situazione lavorativa del momento, la scelta del virtual office è un’opportunità da non sottovalutare perché risponde alle esigenze di tutte le persone che vogliono avere un punto di riferimento stabile e professionale per la propria attività, svolta a distanza o in <a href="https://www.officejam.it/lavorare-in-smart-working/">smart working</a>.</h3>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Il virtual office ( o ufficio virtuale) può essere definito come uno servizio dedicato a chi non ha bisogno di un ufficio fisico ma necessita comunque dei vantaggi dello stesso. È una soluzione perfetta per chi lavora da remoto e ha bisogno di un luogo in cui poter ricevere la posta, usufruire di un centralinista o ricevere un cliente. Ciò permette a qualsiasi imprenditore o libero professionista di lavorare in ogni luogo, con la certezza di avere un punto di appoggio nella città in cui la sua attività ha sede.</p>



<p>Da recenti studi risulta che oltre il 50% dei liberi professionisti si trova “in trasferta” per almeno due giorni su sette. Di conseguenza, nei prossimi anni questo trend crescerà sempre di più, soprattutto perché la flessibilità e la possibilità di svolgere servizi “into” sarà uno dei fattori fondamentali.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Chi può beneficiare di un ufficio virtuale?</strong></h2>



<p>Spesso si pensa che un virtual office possa essere utile solo ai liberi professionisti, lavoratori indipendenti ed imprenditori. Sebbene queste siano le categorie che utilizzano maggiormente il servizio, sarebbe un grosso errore escludere gli altri lavoratori. Basti pensare che molte aziende richiedono ai propri dipendenti di frequentare corsi o partecipare a meeting, webinar, ragion per cui può risultare utile offrire un proprio punto fisso di recapito, nel quale raccogliere informazioni o telefonate. Questo porta un incremento anche in termini di fatturato per l’azienda.</p>



<p>Rimane comunque chiaro che i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lavoro_autonomo" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">self-employed</a> possono davvero godere a 360 gradi dei vantaggi offerti da questa tipologia di servizio.&nbsp;</p>



<p>Chi svolge professioni digitali ha maggiormente necessità di usufruire di questo servizio, soprattutto se parliamo di attività di freelance. Sotto questo punto di vista, l’ufficio virtuale è come un vero e proprio tool dalle molteplici funzioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I vantaggi di un virtual office</strong></h2>



<p>Il vantaggio principale di un ufficio virtuale è la possibilità di personalizzazione in base alle proprie esigenze. Quindi, si possono scegliere i servizi di cui ha bisogno e pagare solo per quelli. Emergono, inoltre, tutta una serie di vantaggi di carattere logistico e funzionale:</p>



<ul><li><strong>Avere un indirizzo da inserire sul sito web</strong>, su facebook e su tutto il materiale promozionale, così da rafforzare la propria identità e far vedere a tutti i clienti e fornitori che si ha una sede a tutti gli effetti.&nbsp;</li><li>Usufruire di un <strong>servizio di gestione di tutte le pratiche</strong> in maniera fluida e concreta, così la credibilità dell’azienda ne uscirà rafforzata.</li><li>Usare all’occorrenza il <strong>servizio di Front Office e Reception</strong></li><li>Avere a disposizione la tecnologia del virtual office, caratterizzata da <strong>software dedicati</strong>, centralini intelligenti al fine di far sì che ogni chiamata sia gestita con competenza.&nbsp;</li><li><strong>Espandere la propria attività </strong>in un&#8217;ottima posizione, nel cuore delle migliori città per gli affari, come <strong>Roma</strong>, e nel percorso dei migliori futuri clienti.</li></ul>



<p>Infine, il virtual office permette all’azienda o al libero professionista di concentrarsi sulla pianificazione della strategia e la gestione clienti senza il pensiero di incombenze quotidiane. Queste vengono delegate a un team di persone esperte, in grado di smistare tutta la burocrazia e fungere da supporto essenziale. Ecco perché è un servizio sempre più utilizzato e in continua evoluzione.&nbsp;</p>



<p>Il virtual office di Office Jam è un&#8217;ottima scelta per la tua attività. Posto nel cuore commerciale della capitale, fornisce flessibilità e credibilità a tutte le attività. Riduce i costi generali, rendendo la vita lavorativa più facile, più efficiente e, soprattutto, più divertente!</p>
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