CHE COS’E’ UN CORSO DI AVVICINAMENTO AL VINO

Quello del vino è un mercato che può considerarsi in perenne evoluzione.
È in costante crescita il numero di accademie, hotel o ristoranti che mettono a disposizione i loro spazi organizzando corsi di vino.

Alcuni sono definiti corsi di avvicinamento al vino, altri sono corsi per diventare veri e propri sommelier, altri ancora sono semplici eventi di degustazione per gli amanti del settore.
Ciò che solitamente li accomuna è una formazione, più o meno professionale, sul vino.

Quello di “avvicinamento al vino” è un corso base, senza esami e ad un prezzo più contenuto, che consente però di imparare le prime nozioni fondamentali per poter riconoscere e apprezzare un vino, di qualsiasi tipologia.

Quello enologico è un settore decisamente eterogeneo, tanto variegato quanto sorprendente, soprattutto per coloro che vogliono trasformare questo terreno sconosciuto in un’occasione di lavoro o semplicemente in un passatempo accattivante.

LOCATION

Nessuno nega che i luoghi più affascinanti dove svolgere questi incontri enologici siano rinomate aziende vinicole sparse tra le colline del Chianti ovvero prestigiose enoteche situate in borghi medioevali…

Tuttavia, per chi è assorbito dagli impegni e dai ritmi frenetici delle grandi città, non sempre è facile concedersi delle gite così fuori porta. Non solo.
Spesso le location “urbane” in cui solitamente si svolgono questi eventi rischiano di essere banali: ambienti privi di personalità, asettici e poco accoglienti.
Tutte caratteristiche – se ci pensate – non associabili ad un buon vino!

Nel ventunesimo secolo, dove innovazione e creatività rappresentano i punti di forza per soddisfare le richieste del mercato, un coworking è una novità stimolante in cui organizzare corsi ed eventi.
Esso infatti consente il superamento dei limiti geografici creando senso di comunità, relazioni e progresso, non solo per svolgere il proprio lavoro ma anche per organizzare eventi e momenti di svago di ogni genere!

I coworking sono spazi polivalenti che, reinventandosi, diventano luoghi di aggregazione, formazione e informazione per attività, servizi e nuove opportunità.

Ebbene, Office Jam quest’anno ha inaugurato la prima edizione del Corso di Avvicinamento al vino 2022, mettendo a disposizione la sua sala eventi più grande: una sala eclettica, dal design originale e moderno, dotata di tutti i comfort per accogliere i partecipanti e fargli vivere un momento di piacere e convivialità fuori dalla routine quotidiana.

IL CORSO DI AVVICINAMENTO AL VINO PRESSO OFFICE JAM

Il Corso di avvicinamento al vino, concluso a febbraio, è stato organizzato da Office Jam con la collaborazione della Torrefazione Bertini ed è stato un vero successo!

Quattro lezioni, svolte il lunedì sera, durante le quali un Sommelier docente dell’accademia FISAR, ha guidato i partecipanti alla degustazione di vini bianchi, vini rossi e bollicine; il tutto sempre accompagnato da stuzzichini e prodotti gastronomici.
Ogni assaggio è stato affiancato da una descrizione specifica di ciascun vino: obiettivo del corso infatti è quello di far vivere un percorso di piacere e al tempo stesso di didattica, al fine di insegnare le prime nozioni fondamentali relative al mondo del vino.

Un vero e proprio percorso “didattico-conoscitivo-emozionale”.
Queste le parole usate durante la prima lezione dal sommelier, il quale attraverso le sue esperienze, la sua formazione e le diverse slides illustrative, ha raccontato tutta la filiera del vino: dalla vigna alla bottiglia, descrivendo le diverse fasi della vinificazione dei vini bianchi e dei vini rossi.

Attraverso i cinque sensi, i partecipanti hanno vissuto una full immersion tra storia, territori, vitigni, tecniche produttive, profumi, sapori e abbinamenti.

Una nuova opportunità, per esperti e non, per approfondire e scoprire il fascino del mondo del vino.

Coloro che non hanno mai preso parte ad una degustazione, potrebbero trovarsi spiazzati di fronte ad una situazione così nuova e intimorirsi all’ascolto di un linguaggio tecnico che non si comprende.

Il Corso di avvicinamento al vino di Office Jam è nato proprio per fornire le nozioni tecniche di base, fondamentali per conoscere tutti i segreti del vino al fine di essere in grado di scegliere una buona bottiglia e apprezzarne la degustazione.

Molti inoltre credono che degustare il vino in modo professionale sia difficile e non adatto a loro.
Al Corso di avvicinamento abbiamo scoperto che non è così!

Una lezione o un corso di degustazione guidata può mostrarti come utilizzare efficacemente i sensi per effettuare una corretta analisi del vino.
Infatti, seppur non in modo professionale, tutti possono conoscere e applicare le migliori tecniche per degustare un buon bicchiere di vino.

Ve ne sveliamo qualcuna che abbiamo imparato proprio al corso di avvicinamento!

PASSAGGI FONDAMENTALI PER UNA PERFETTA DEGUSTAZIONE

Che sia una degustazione a casa di amici o ad un corso, i passaggi da tenere a mente e da seguire sono semplici.

Eliminare o ridurre le contaminazioni esterne

Una buona norma che spesso viene sottovalutata è sicuramente il non utilizzare profumi, creme o altri prodotti per la cura del corpo che abbiamo odori eccessivamente intensi. I profumi senza dubbio andrebbero ad influenzare e compromettere la percezione dell’essenza del vino!
Per la stessa motivazione è sconsigliata la partecipazione a un corso o a una degustazione dopo un pasto molto ricco. Come gli odori troppo forti, anche alcuni cibi dal sapore intenso possono intaccare la capacità di percepire le note che caratterizzano ogni tipo di vino.

Utilizzare i propri sensi

Per degustare un buon vino, tutto quello che serve è un bicchiere e i tuoi sensi!

  1. Vista: si comincia con una breve ispezione visiva del vino inclinando il bicchiere in un luogo luminoso, indispensabile per scoprire il colore e l’opacità. Molti indizi sono riconoscibili con una rapida occhiata, anche se la maggior parte delle risposte si possono trovare sulla bottiglia, come la vendemmia e il vitigno.
    Dopo questo passaggio, avviene la famosa rotazione del calice in modo da far avvicinare il vino alle pareti. Si formerà un anello di liquido dal quale scendono delle gocce lungo il vetro del calice, i cosiddetti “archetti del vino o lacrime”. Più dense e marcate sono le lacrime, maggiore è la sua densità e gradazione alcolica.
  2. Odore: il secondo passo è identificare gli aromi attraverso l’olfatto, avvicinando il bicchiere al naso e ruotando lentamente il bicchiere così da far sprigionare le sostanze odorose del vino. I profumi che si avvertono sono sempre classificabili in grandi categorie.
    Il primo elemento che si identifica nell’analisi olfattiva è il sentore fruttato: more, fragole, mirtilli; il secondo proviene quasi sempre dalle botti dove sono stati invecchiati i vini: cedro, vaniglia, caramello, pane etc.
  3. Sapore: il momento dell’assaggio è arrivato! Il senso del gusto è il modo in cui analizziamo il vino con la lingua, con la quale si distinguono quattro gusti: dolce, salato, acido e amaro.
    La lingua può percepire anche sensazioni tattili come il corpo (prodotto dalla gradazione alcolica), l’effervescenza (essenziale negli spumanti) e la temperatura, che per i bianchi deve essere dai 10°C ai 14°C e per i rossi tra i 15 °C e i 18 °C.

Non essere timidi

A volte, ascoltando il linguaggio con cui produttori e professionisti del settore comunicano tra di loro, non si capisce una sola parola! Le frasi che utilizzano sono infarcite di termini tecnici e specifici che non si possono comprendere se non si appartiene a questo mondo.
Non c’è alcun bisogno di conoscere il vocabolario del perfetto sommelier per apprezzare a pieno un buon bicchiere di vino durante una degustazione.
Ma una cosa è fondamentale: se sei curioso di scoprire ogni segreto che si cela dietro questo affascinante mondo allora metti da parte la timidezza, sii curioso e chiedi!

Esplorare e prendere nota

Non potrai mai scoprire il tuo nuovo vino preferito se non l’avrai prima assaggiato.
Spesso ci si limita alle stesse qualità o tipologie perché non ci fidiamo ad esplorare sapori e profumi nuovi, ma l’obiettivo è proprio questo: assaggiare!
Non solo. Per potersi ricordare un sapore equilibrato o sbilanciato, un vino unico o non memorabile e tutte quelle caratteristiche che ti hanno colpito, occorre prendere nota.
Esistono dei veri e propri taccuini del vino per annotare e conservare una memoria dettagliata delle vostre degustazioni migliori.

COME E PERCHE’ PARTECIPARE AL CORSO DI AVVICINAMENTO AL VINO

Quelle che abbiamo elencato, sono solo alcune nozioni che il Corso di avvicinamento al vino ha permesso di imparare.
Naturalmente non possiamo svelarvi tutto…ma possiamo invitarvi a iscrivervi per i prossimi appuntamenti che proseguiranno da Maggio in poi!

Potete richiedere informazioni e acquistare il corso di avvicinamento al vino scrivendo direttamente alla nostra email info@officejam.it.
I posti per ogni corso sono a numero chiuso, dunque affrettatevi!

Ma le sorprese non sono finite! Organizzeremo anche dei singoli eventi di degustazione che riguarderanno un tema specifico a seconda dei vini selezionati di volta in volta.

Il desiderio di frequentare un corso di avvicinamento al vino o una semplice degustazione può essere motivato da una grande varietà di ragioni:

  • la voglia di arricchire e di ampliare le proprie conoscenze personali;
  • la necessità di entrare nel mondo del lavoro in questo settore;
  • la semplice esigenza di assecondare la propria passione per il vino.

Una cosa è certa: un corso di degustazione di vini è sicuramente un’esperienza unica!

Lasciatevi raccontare da un professionista tutti i segreti che si celano dietro una bottiglia: dalla vendemmia all’imbottigliamento del vino.
Immergetevi completamente nel sapore di una tradizione che si è sviluppata nel corso dei secoli.
Concedetevi qualche ora di piacevole relax, ancor meglio se in buona compagnia e in una delle location più eclettiche e cool della capitale!

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